Lontane queste risate estive di cui si sente ancora l'eco nelle passate mattine di agosto scorso.Risate consumate al risveglio triestino davanti al Breakfast the fumante di una tazza anni '70, trascinate dalla strada fatta dalla pasticceria di Piazzale Rosmini per correre a prendere brioches cariche di dolce crema ed entusiasmo.
Risate che scivolano sulla pelle spogliata dall'estate ornata solo da qualche braccialetto di filo colorato magari comprato la sera prima da un ragazzo per strada.
E ricordo queste risate ora che i miei occhi sono confusi da una propaganda anticipata di un Natale ancora lontano. Si ricordano i morti che già si addobba l'albero e tutto è già successo.
E' successo che è passata l'estate, è successo che è già Natale anche prima che io lo voglia.
E sono qui con le risate di quella mattina e i vetri rotti delle vecchie palline di Natale.

